FRANTOI IPOGEI: Viaggi tra antichi luoghi nella Terra D’Otranto

FRANTOI IPOGEI: Viaggi tra antichi luoghi nella Terra D’Otranto

L’arnia: “una piccola abitazione dalle pareti di stoffa”

La luce pioveva dalla lanterna in alto, fioca, così come scarsa era l’aria che filtrava da quell’unica apertura. All’illuminazione provvedevano comunque le lampade a olio, quelle classiche, di latta o di terracotta, con i lucignoli di cotone …”

Nell’anno 1992 durante alcuni lavori, è stato riportato alla luce, e ristrutturato per quanto possibile, uno dei più bei frantoi Ipogei “La Fade” della Terra D’Otranto. Ubicato a Gagliano del Capo di proprietà Russo.

Visitato da scolaresche, turisti e studiosi, rappresenta un luogo di memorie e percorsi nel rispetto del passato. Il 22 febbraio, in questo magico frantoio Ipogeo, gli artisti Elena Mazzi e Rosario Sorbello hanno presentato la preformance/lecture “Un viaggio verso il sud – migrazioni parallele”. (Viaggi tra antichi luoghi nella Terra D’Otranto)

Una performance (che si pone come ulteriore sviluppo di progetto in progress in corso dal 2015) basata sulla giustapposizione tra la pratica dell’apicoltura nomade e il fenomeno della migrazione umana.

Fino alla fine del mare, residenze artistiche sulle terre estreme, evento organizzato da Random e LaStation, associazioni di progettazione e produzione culturali e artistiche.

Viaggi tra antichi luoghi nella Terra D’Otranto

Noi di Beehouse eravamo lì, catapultati in quest’atmosfera magica, tra i “riflessi di sapori antichi” a costruire quell’arnia, “una piccola abitazione dalle pareti di stoffa.” “Comincio a sentire voci e vedo scatole improvvisate, legno storto e strutture metalliche, sono alveari e come vecchi edifici ti chiedi se sono abbastanza forti da ospitare qualsiasi cosa”. “Le api sono una specie su cui facciamo affidamento, insetti che diventano troppo simili a noi.

Conoscere questo luogo del passato, ascoltare questo testo che ci unisce ancor più alla nostra terra, parlare di api, di ambiente, di comunità, è stata per noi un’esperienza indimenticabile.


L’apicoltura può costituire un’opportunità di sviluppo economico, sociale e ambientale, da coltivare con passione, competenza ed impegno.

La passione per il territorio, l’attenzione alle persone che lo abitano e alle creature che lo condividono, caratterizzano tutti noi apicoltori del salento e noi di Beehouse a spendere il nostro quotidiano per realizzare quel sogno iniziale, credendo che una risposta al malessere sociale ed economico ci sia e che provenga dalla semplice attività di apicoltore.

Condividiamo con la famiglia Russo il percorso fatto fin’ora, il tutto a dimostrazione con grande orgoglio, quanto il nostro Salento può essere ricco di risorse storico-culturale, economiche e sociali.

Noi ci crediamo e continuiamo a spenderci per questo nostro territorio, convinti che quanto da noi sperimentato possa essere ripetuto dappertutto.