Polline api PARTE I – Proprietà e usi

Polline api PARTE I – Proprietà e usi

Polline api, grandi proprietà in piccoli granelli. Qualche articolo fa abbiamo parlato della propoli, oggi scopriamo più nel dettaglio un altro prodotto dell’arnia: il polline, alimento naturale ricco di nutrienti. Non solo “cibo delle api” ma utilissimo ricostituente naturale per adulti, da assumere ogni giorno o in particolari periodi di down energetico.

Sveliamo proprietà, usi e differenze tra polline fresco e polline essiccato, un veloce excursus per capire che produrre polline è una grande idea, apicoltori prendete nota!

 

Pedigree del polline

 

Con una carta d’identità del genere, è difficile restare indifferenti!
Ecco la composizione del polline:
proteine: fino al 35%
glucidi: circa il 40% (soprattutto amido e lattosio)
lipidi: 5%
restante 15% vitamine e sali minerali.

Piccola nota a margine: i ricercatori hanno provato a riprodurre il polline in laboratorio, ma con scarsi risultati. Il polline di api artificiale provocava la morìa delle api.

 

Polline api fresco o essiccato, quale preferire?

 

polline api

Polline api, facilmente deperibile, da conservarsi in freezer e utilizzare entro poco tempo dopo il decongelamento.

Fresco meglio che essiccato! La risposta è facile, a tratti scontata. Se ci pensate bene, infatti, tutti i cibi freschi conservano integre le proprietà, la formula essiccata o non fresca perde per strada qualche nutriente. Il polline fresco è anche più costoso e, quindi, più redditizio (+50% rispetto al polline essiccato), incidono sul costo una serie di elementi: la raccolta giornaliera, il processo di pulitura, la conservazione in luogo fresco (freezer -18°C) e l’alto tasso di degradazione del polline (in primis i contenuti vitaminici).
Tra le indicazioni da dare a chi acquista polline per uso personale: da consumarsi entro pochissime ore dallo scongelamento (al massimo due ore) e riporre in freezer.

 

 

Polline api: raccolta, colore, proprietà

 

Domande e risposte per saperne di più.
Quando avviene la raccolta del polline? Nei mesi di aprile, maggio, fino alla prima quindicina di giugno.

Come avviene la raccolta? Le api raccolgono il polline dai fiori e lo trasportano nell’alveare, durante il volo le api lo custodiscono nel loro gozzo e proprio lì lo trasformano in piccole palline che alimenteranno, poi, le larve. L’apicoltore raccoglie il polline che cade dalle zampette delle api, dotandosi di piccole trappole poste all’ingresso dell’alveare (un esempio di trappola raccogli polline frontale qui in foto)

trappola raccogli polline

Per la raccolta del polline l’apicoltore utilizza specifiche trappole.

Che colore ha il polline? Le palline hanno una colorazione molto varia che dipende dal fiore: giallo, arancio, marrone, rosso o nero, ma soprattutto hanno un forte potenziale nutritivo.

Quante varietà di polline esistono? Come per il miele, anche il polline è di tipo monoflora o multifiore. I più noti sono il polline d’edera, di papavero, di salice, di cisto, d’erica, di castagno e di eucalipto.

Quali sono queste famigerate proprietà? Il polline è un integratore naturale che funge da ricostituente, energizzante, indicato per l’anemia, nei periodi di grande affaticamento.

 

Sportivi, donne in menopausa, vegetariani. Ecco chi usa il polline!

 

Sempre più persone hanno inserito il polline nella loro dieta giornaliera, per integrare l’alimentazione e compensare alcune carenze (vitamine e proteine), per avere buona energia utile da spendere nella pratica sportiva, per gustosi frullati e non solo!
Uomini e donne sportive, vegetariani, chiunque abbia bisogno di assumere un integratore naturale in periodi specifici quali la menopausa o altri di particolare stress e affaticamento.

Il polline è molto in voga tra gli sportivi per le sue proprietà energizzanti.

Sarebbe scientificamente provato che il polline assunto dalle donne in menopausa riduce le vampate di calore e le sudorazioni notturne, incide positivamente sulla qualità della vita e sull’umore.
In cucina lo si può adottare per le preparazioni più varie: a colazione sui cereali, a pranzo nell’insalata, come guarnizione e toping nei dolci al cucchiaio, ma anche per piatti a base di pesce. Che ne pensate di uno spuntino di metà pomeriggio, tipo un frullato di mirtilli e polline?

 

Nel prossimo articolo vi daremo qualche dritta culinaria, selezionando ricette easy, gustose ed energizzanti che integrino il polline tra gli ingredienti top!